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Confetti

 

TEMPO DI CONFETTI e di BOMBONIERE
Storia e significato

I confetti sono sempre simbolo di prosperità, felicità e abbondanza. Questa tradizione ci arriva addirittura dai Romani che erano soliti usare confetti fatti con il miele per festeggiare unioni e nascite.

Tracce storiche le possiamo ritrovare in scritti riguardanti la famiglia dei Fabi 447 a. C. e negli scritti di Apici 37 d. C. amico dell’imperatore Tiberio. I confetti iniziarono a diffondersi tra i nobili di corte solo dopo la scoperta delle Indie, a seguito della quale si cominciò ad importare lo zucchero con cui i farmacisti di corte iniziarono a rivestire le mandorle e a creare questi piccoli e famosissimi dolcetti.

Contestualmente alla diffusione dei confetti tra le classi più abbienti, cambiò anche l’abitudine di chi li donava: non più gli invitati agli sposi, ma questi stessi come regalo ai loro ospiti. La letteratura francese del XIV secolo cita confetti al sapore di rosa, muschio e violetta. Si narra inoltre che fossero molto apprezzati da Napoleone, Luigi XIV e dalla regina Elisabetta I. Intorno al XV secolo ogni ricevimento di gala doveva preveder su ciascun tavolo ricche coppe contenenti confetti.

La fabbricazione dei confetti moderni iniziò a Sulmona in questo secolo per poi diffondersi in altre zone dell’Italia centrale (soprattutto Campania). Il confetto tipico è formato da un nucleo interno, detto anima, costituito da una mandorla interna, del tipo Pizzuta di Avola, sgusciata e pelata, rivestito da strati di zucchero sovrapposti per successive bagnature. L’anima del confetto può essere costituita anche da altri ingredienti (nocciola, cannella, cioccolato, canditi vari, pistacchio, frutta secca) rivestita da strati di zucchero e o di cioccolato.

Per ottenere la zuccheratura vengono utilizzate delle macchine dette “bassine” che sono costituite da caldaie preferibilmente in rame o acciaio, in continua rotazione, dove vengono lavorate le mandorle con lo zucchero. Altra curiosità sicuramente di origine più recente, è la colorazione esterna; ad ogni colore corrisponde una determinata cerimonia e si può dire che il confetto accompagna l’uomo dalla nascita alla vecchiaia. Sono bianchi i confetti per il Matrimonio, la Prima Comunione e la Cresima, azzurri o rosa per il Battesimo, verdi per il Fidanzamento, rossi quelli da distribuire per la Laurea e variopinti quelli che si adoperano per festeggiare il Compleanno. Per le ricorrenze matrimoniali di Anniversario ogni colore ha un significato particolare.

1° Anniversario Nozze di Cotone Colore Rosa
5° Anniversario Nozze di Seta Colore Fuxia
10° Anniversario Nozze di Stagno Colore Giallo
15°Anniversario Nozze di Porcellana Colore Beige
20° Anniversario Nozze di Cristallo Colore Luce
25° Anniversario Nozze d’Argento Colore Argento
30° Anniversario Nozze di Perle Colore Acqua
35° Anniversario Nozze di Zaffiro Colore Blu
40° Anniversario Nozze di Smeraldo Colore Verde
45° Anniversario Nozze di Rubino Colore Rosso
50° Anniversario Nozze d’Oro Colore Oro
55° Anniversario Nozze d’Avorio Colore Avorio
60° Anniversario Nozze di diamante Colore Bianco

E’ comunque prassi comune festeggiare gli anniversari di nozze utilizzando i confetti bianchi, tranne per le Nozze d’Argento (25° Anniversario) e per le Nozze d’Oro (50° Anniversario). I confetti possono essere offerti sciolti durante il festeggiamento della ricorrenza, posti su di un vassoio o in una ciotola e vengono porti agli invitati su dei tovagliolini oppure vengono confezionati in scatoline o sacchetti porta confetti.

Generalmente si usa mettere cinque confetti in ogni confezione, ma non è una regola ed il numero può variare, purché rimanga dispari. Si possono addirittura confezionare dei segnaposti (sacchetti o scatoline porta confetti che si mettono a tavola accanto al piatto nel caso in cui l’evento si festeggiasse con un pranzo o con una cena al tavolo) con un unico confetto all’interno, anche se normalmente lo sconsigliamo dato che gli invitati gradiscono sempre molto mangiare più di un confetto. Infatti si dice che siano come le ciliegie: “uno tira l’altro”. Infatti, mentre nei confetti di cioccolata di buona qualità è solamente fondamentale che vi sia un’ottima cioccolata all’interno e un rivestimento di zucchero esterno con poco amido, per i confetti alla mandorla non è altrettanto semplice.

E’ importante la qualità dello zucchero che non deve aver il gusto dell’amido ma è determinante il tipo di mandorla utilizzata, la sua provenienza, (quella siciliana è la più pregiata) che sia intera e pelata; infine è migliore un confetto in cui vi sia poco zucchero ed una mandorla piuttosto grande. Nella valutazione della qualità dei confetti alla mandorla occorre sempre tenere presente che il prezzo è determinato dalla lavorazione e dalle mandorle ma non dallo zucchero, il cui costo è praticamente irrilevante. Oltre ai confetti uno dei simboli caratterizzanti del Matrimonio sono le bomboniere. Il termine bomboniera deriva dal francese “bon bon” ed era un piccolissimo, prezioso contenitore di confetti che donne e uomini nobili portavano con sé esibendolo con orgoglio.

Era di gran moda cesellato da orafi, quasi un’opera d’arte da ostentare che accompagnava lieti eventi come nascite, matrimoni e festeggiamenti vari. Fu quindi diffusa nell’Ottocento, epoca in cui, con l’introduzione della produzione industriale, divenne un oggetto meno costoso e prezioso, quindi accessibile a tutti. Anche il Manzoni cita le bomboniere come dono per le monache per festeggiare i voti. Questa consuetudine è in uso ancora oggi. Da allora è contenitore per confetti per tutte le occasioni di festa, non solo per i Matrimoni ma anche per Battesimi, Comunioni, Cresime, Lauree, Nozze d’Argento, Nozze d’Oro e di Diamante.

La scelta delle bomboniere è un passo importante nell’organizzazione del Matrimonio che non va assolutamente sottovalutata: a volte il tempo speso nella ricerca di questi oggetti così significativi è molto lungo. Come tutto ciò che concerne le nozze, è importante ricordarsi che la parola d’ordine è armonia: le bomboniere dovranno essere in stile e colore con il resto degli elementi del Matrimonio.

La bomboniera ha un duplice significato: da una parte funge da ricordo, da simbolo del giorno delle nozze trascorso insieme, dall’altra è un modo per ringraziare tutti gli invitati della loro presenza e dei loro doni. Bomboniere classiche sono vasi, coppette, scatolette, portapillole cornici e ciondoli in argento ma anche porcellane comprese quelle di Limoges, ceramiche, cristalli, oggetti in vetro anche di Murano. In realtà, oggi tutto ciò che ha un significato per la coppia e un legame con l’evento può diventare una bomboniera, indipendentemente dalla forma e dal materiale.

Di norma la bomboniera contiene un biglietto con i nomi degli sposi (prima quello dello sposo, mai i cognomi) e un numero dispari di confetti, cioè indivisibile come il Matrimonio. Generalmente il numero di confetti presenti nel sacchettino è di cinque, pari alle doti indispensabili per fare un buon Matrimonio: Salute, Felicità, Fertilità, Longevità, Ricchezza. Il galateo vorrebbe che la bomboniera fosse inviata dalle famiglie dei due sposi una ventina di giorni dopo il Matrimonio, mentre la coppia è in viaggio di nozze. In realtà il modo più semplice per distribuire le bomboniere è al termine del pranzo o della cena, dopo la torta nuziale, momento in cui gli sposi fanno il giro degli ospiti e mentre il marito le regge, la moglie le consegna una ad una.

Se invece sono piccole di dimensione e il ricevimento prevede un pranzo o una cena seduti, le bomboniere possono essere poste accanto al piatto di ciascun ospite. In questo caso, dopo il taglio della torta, gli sposi gireranno tra gli invitati con una coppa d’argento o di cristallo contenente confetti; la sposa ne porgerà con un cucchiaio un numero dispari ad ogni invitato. Il dono dei confetti è il primo regalo che gli sposi fanno insieme. In genere si assegna una bomboniera a famiglia, ma se all’interno di questa ci sono coppie fidanzate, se ne darà una anche al rispettivo fidanzato.

La tradizione vuole che i testimoni e i parenti stretti ricevano una bomboniera speciale, più preziosa, che sarà consegnata di persona prima del Matrimonio. A tutti i conoscenti e colleghi di lavoro che invece non avranno partecipato fisicamente alle nozze, è buona norma regalare comunque il sacchetto dei confetti, al ritorno dal viaggio di nozze. Molte coppie, oggi tendono a fare a meno delle bomboniere, reputandole oggetti inutili, che le persone chiuderanno in un cassetto insieme a tante altre; in realtà la bomboniera è un bellissimo ricordo di Voi, delle Vostre Nozze e del giorno speciale passato insieme che ogni persona conserverà e avrà caro in casa sua per sempre.


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